proprietà antiossidanti e digestive del curry

proprietà antiossidanti e digestive  del curry

LE PROPRIETà ANTIOSSIDANTI

 

Il curry è una miscela di spezie molto utile per la salute del corpo, ma anche della mente. Nella mistura che fornisce la polvere ocra e dal gusto intenso, coesistono spezie dall’alto potere terapeutico. In particolare grazie alle loro proprietà antiossidanti, riescono a prevenire la formazione delle cellule cancerogene. Inoltre a garantire alla pelle, ma anche alla mente, un effetto ringiovanente e anti-age.

 

Non a caso in India, dove il curry imperversa nella cucina e nelle ricette, la pelle appare liscia e sana e la popolazione possiede una percentuale bassissima di malati di Alzheimer e di Parkinson. Il curry combatte i radicali liberi, protegge i neuroni dall’invecchiamento e contrasta l’insorgere dei danni ossidativi causati da queste patologie. Le spezie del curry attivavo i geni vitageni in grado di possedere capacità neuroprotettive nei confronti dello stress dato dall’ossidazione, potenziando le attività cellulari.

Come sempre l’ingrediente cardine che garantisce queste qualità è la curcuma, con il suo prezioso ingrediente polifenolo antiossidante cioè la curcumina. Ma non è sola a svolgere questo lavoro contro l’ossidazione, al suo fianco troviamo il cumino e il pepe nero. Tutti e tre insieme svolgono un ruolo fondamentale per il rallentamento dell’invecchiamento cellulare. Il cumino, inoltre, possiede proprietà anti cancerogene e facilita la disintossicazione del fegato.

Il pepe nero invece facilita l’espulsione delle tossine attraverso il sudore e la minzione, e facilita la disintossicazione cellulare quindi corporea. E come anticipato la curcuma, che possiede proprietà contro l’insorgenza del cancro al pancreas, il mieloma multiplo e il cancro del colon-retto. In USA è materia di studio per un futuro impiego nella cura dell’Alzheimer.

 

PROPRIETà DIGESTIVE

 

Il curry è molto indicato per la digestione, grazie alla presenza della curcuma, del coriandolo, del finocchio e del cumino. La miscela di spezie, molto popolare nella cultura indiana, pakistana e dell’Asia, non solo è molto nutriente e con un basso impatto calorico. Ma è anche un toccasana per la cura della nostra digestione. In caso di indigestione o problemi legati allo stomaco, è sempre bene consultare un medico. Ma la cultura cinese spesso utilizza la curcuma come antinfiammatorio, e per favorire il processo digestivo. è proprio la presenza della spezia a garantire questo beneficio, tanto da rendere la curcuma utile nella stimolazione della bile e quindi della digestione.

Un altro elemento importante del curry è il coriandolo, un antibatterico naturale. Molto presente nella cucina indiana, sia da solo che in combinazione con altre spezie dentro il curry, è un vero toccasana per favorire la digestione. Al suo fianco troviamo i semi di finocchio, necessari contro i crampi addominali e le indigestioni. Li si utilizza come condimento ma anche come ingredienti per un tè speziato. Infine il cumino, da utilizzare con moderazione, utile come antibiotico naturale e come calmante per lo stomaco. Contrasta la formazione di coaguli di sangue e rilassa lo stomaco stressato. Il curry è in realtà un mix più complesso e ogni spezia presente collabora per favorire un gusto speciale, ma anche per garantire salute e buona digestione. È bene sottolineare anche le proprietà eupeptiche dello zenzero, e quelle del pepe di Cayenna necessario per fluidificare la circolazione sanguigna. Infine il pepe nero previene i gas in eccesso e favorisce la disintossicazione.

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Ritratto di enrico rapacciuolo
Scritto da enrico rapacciuolo
Rapacciuolo Enrico nasce a Novi Ligure il 01 agosto 1985 . Gia da ragazzo si appassiona alla cucina. Frequenta l'istituto alberghiero professionale di...