Mondo Barman

barman

Il barista (in inglese barman, in inglese americano bartender), è una figura professionale che lavora nei bar occupandosi della preparazione dei cocktail, lasciando ad altre figure specializzate (banchisti bar) la preparazione della caffetteria e il servizio analcolici.

Qui di seguito le conoscenze base che un buon barman deve avere:

  • Gli ingredienti dei principali cocktails, le preparazioni e le decorazioni;
  • Vini, birre, alcolici e liquori;
  • Organizzazione del banco bar e prepazione dei cocktail-party;
  • Caffetteria, soft drink, preparazione snack e stuzzichini;
  • Cenni sulle tecniche moderne come la nuova Molecular mixology.

Il personale di un bar di medio-alto livello è composta da:

  • Capo barman (o capo barmaid, se donna): egli ha la completa responsabilità del reparto in cui opera. Ottime doti di organizzazione e gestione del luogo dove lavora, oltre al fatto di saper valutare la condotta dei dipendenti.
  • Primo barman: generalmente a questa figura viene affidato il compito di curare l'area del banco bar e il rifornimento dello stesso. I suoi principali interlocutori sono i clienti, oltre a dover gestire anche i rapporti con i sottoposti. Il barman e il capo barman devono avere una buona cultura generale, essere sempre aggiornati su tutto (la lettura di un quotidiano è quasi d'obbligo), in quanto possono anche interloquire con i clienti, se questi desiderano scambiare due parole (ricordarsi di asternersi dal parlare di politica e religione, se possibile). La conoscenza della lingua straniera (almeno una) è fondamentale.
  • Secondo barman: figura importante perché in grado di sostituire, se necessario, il primo barman. Per cui deve disporre delle sue competenze, saper svolgere le sue funzioni ed avere eguali responsabilità.
  • Barista o Banchista bar: spesso è un operatore del bar non specializzato, che si occupa della caffetteria e del servizio analcolici.
  • Cameriere ai tavoli: il cameriere, contrariamente a quello che si pensa, non è un semplice “porta bevande”, ma sa parlare almeno due lingue, anche lui dispone di una buona cultura generale, sa ascoltare I clienti e sa proporre e vendere i prodotti al tavolo. E, non per ultimo, è un ottimo ascoltatore discreto: solo lui può intuire se un cocktail riscontra successo oppure no, contribuendo quindi con suggerimenti e consigli, alla buona riuscita del locale.
  • Bartender: il barman che utilizza tecniche della'American Bartending, utilizza un sistema di misura in once (oz).
  • Barchef e Molecular Mixologist: sono barman di ultima generazione che sanno coniugare la creatività “classica” alla preparazione di cocktails insoliti, passando dai cosiddetti cocktail solidi (gelatine) alle sfere di bitter. Utilizzano particolari attrezzi (affumicatori, saldatori, blender ecc.) finora intravisti solo in alcune cucine d’avanguardia (da qui il termine Barchef). Sono diverse le tecniche e le applicazioni pratiche usate, dalle spume alle capsule.
  • Flair bartender: colui che utilizza tecniche del flair bartending eseguendo acrobabazie con bottiglie e shaker.
  • Barback: il ragazzo apprendista del bartender.
  • Barmaid: il bartender donna
  • Bar Manager: colui che ha la massima esperienza in fatto di gestione di locali; non lavora dietro al banco ma all'interno di un ufficio provvede a bilanciare costi e ricavi del locale.
I diversi tipi di Barman e abilità: Il barman è associato alla figura classica di mescita delle bevande alcoliche secondo tecniche tradizionali che utilizzano misurini, segue la ricercatezza della ricetta, la presentazione del cocktail, i profumi, il sapore a scapito di una minor velocità;...